Favorevoli 310, contrari 107. La Camera approva, in prima deliberazione, le modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione – già approvate dal Senato- in materia di riduzione del numero dei parlamentari. Il testo torna al Senato.
Ed in merito è intervenuto il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro che ha dichiarato:
“Il Parlamento raggiunge una tappa storica: con il solo voto contrario di Pd e Leu è stata approvata in seconda lettura la più consistente riduzione del numero di deputati e senatori mai presentata. Con il M5S al Governo si passa ai fatti, vogliamo portare a compimento una riforma attesa da anni per riavvicinare le istituzioni ai cittadini. Le riforme del cambiamento fanno un ulteriore passo verso il varo definitivo, avanti tutta”. Tagliare 345 parlamentari – aggiunge – consentirà alle Camere di lavorare in maniera più efficiente rendendo il processo legislativo più snello e di allinearci agli standard di tutti gli altri Paesi europei. Il risparmio di 500 milioni di euro a legislatura rappresenta un dato molto importante nell’ottica della riduzione dei costi della politica, ma a giovare della riforma saranno soprattutto la qualità della nostra democrazia e la capacità del Parlamento di rappresentare le istanze del Paese. Stiamo man mano realizzando tutti i punti del nostro programma di Governo sulla base del quale abbiamo ricevuto la fiducia degli italiani. Il rinnovamento promesso è reale, la Terza Repubblica sempre più concreta. Ora – conclude Fraccaro – dobbiamo continuare per cambiare”.
