Una delle stelle più importanti del firmamento della musica internazionale, Peter Gabriel, scende in campo per la lotta contro il coronavirus decidendo di affiancare la Protezione civile e la Croce Rossa italiana. L’ex leader dei Genesis, che ha firmato brani indimenticabili e che, grazie alla sua musica, ha fatto da colonna sonora a intere generazioni, ha infatti deciso di mettere a disposizione gratuitamente due suoi documentari, ‘Scratch my back‘ e ‘Taking the pulse – Live in Verona‘, entrambi girati nel 2010 a Verona, chiedendo ai fan di donare proprio ai due enti italiani in prima linea nella lotta alla pandemia nel nostro Paese.
“L’Italia – ha commentato l’artista annunciando l’iniziativa – ci ha offerto lavoro quando non ce n’era, soprattutto ogni estate negli anni ’70, sono sempre stati organizzati concerti e alcune delle nostre migliori esperienze di tour sono state quando guidavamo per tutto il Paese per tenere una serie di concerti, dai locali sulla spiaggia ai campetti di calcio in montagna. Sia i Genesis sia la mia musica hanno trovato un pubblico meraviglioso e appassionato, che cantava insieme a noi. E ogni volta che facevo un album dal vivo mi veniva sempre chiesto se potevo organizzare una parte del tour in Italia. Da quasi cinquant’anni ho amato l’Italia, il popolo, la cultura, il cibo, la storia e più recentemente l’isola di Sardegna“.
Peter Gabriel ha così deciso in questo momento difficile di aiutare l’Italia, per ‘ricambiare’ quell’affetto che tantissimi fan italiani non hanno mai smesso di tributargli. Al punto che l’artista britannico, che due mesi fa ha compiuto 70 anni, parla anche “un po’ di italiano – come spiega lui stesso – davvero male, ma abbastanza per sentirvi come la mia casa. Mi ha davvero colpito forte, come se succedesse alla mia famiglia, guardare i bollettini quotidiani di morti e devastazione che questo brutale virus ha portato. Dieci anni fa ho chiesto a mia figlia Anna-marie Gabriel di filmare lo spettacolo che avevamo in programma di suonare con un’orchestra all’Arena di Verona, che è un luogo straordinario in cui potersi esibire. Anche se mi stavo riprendendo da un raffreddore e non ho cantato forse come volevo, Anna ha fatto un ottimo lavoro con il suo collaboratore Andrew Gaston, e un grande team, nel catturare una serata davvero speciale. I film che ha fatto non sono stati visti da un pubblico abbastanza ampio. Ora molti di noi sono a casa e isolati, quindi volevamo metterli a disposizione di chiunque fosse interessato, sul canale Real World Vimeo, con l’unica richiesta che consideriate di contribuire a una di queste organizzazioni raccogliendo fondi per combattere il virus: Croce Rossa Italiana-Italian Red Cross o la Protezione civile“.
“Stiamo pensando – conclude Gabriel – a tutti i nostri amici e fan e a tutti quelli che sono stati colpiti in un modo o nell’altro da questo virus in Italia e in tutto il mondo. Anche noi siamo preoccupati nel Regno Unito. Non vedo l’ora di vedervi tutti quando questo ‘genio’ tornerà nella bottiglia. Godetevi i film e restate al sicuro“.
