INTERNI
Repubblica neocon. Dopo quasi mezzo secolo, Repubblica si ritrova neocon e filoisraeliana in ossequio alla nuova proprietà. Molinari garantisce una rigida collocazone atlantica e un debole sentimento europeista (Tecce sul Ft)
Tra Casa Vianello e Grande Fratello. Salvini ogni sera su Instagram avvia una diretta da casa sua. Uno spaccato di vita vissuta fra tinello e mutandoni. Ha perso la violenza del gradasso e la spacconeria del vincente (Merlo sul Fg)
UE
Paradisi fiscali. Il Senato francese nega con un emendamento i sussidi alle società registrate nei paradisi fiscali (Rizzi su Italia Oggi)
Polonia. Il presidente polacco Duda, prestanome di Kaczynsky, vuole confermare le elezioni a maggio nonostante il Paese sia in quarantena. Cambiata di notte la legge elettorale per permettere il voto per posta. Il timore del partito di governo è di perdere le elezioni se avvenissero in un clima di recessione economica (Flammini sul Fg)
Troppo impegnati. La Federazione bancaria europea scrive a Gentiloni per chiedere il rinvio della direttiva che regola lo scambio di informazioni sulle elusioni bancarie perchè attualemente tempo e risorse sono impegnate per l’emergenza Covid (Biancolli e Spurio su Italia Oggi)
ECONOMIA
Conti pubblici. Gualtieri prova a contenere lo sforamento del deficit del 2020 entro i 40 mld ma alla fine cede su 55 (un conto che comprende anche la cancellazione per sempre dell’Iva). Oltre ai 55 mld, il prossimo decreto prevede 30 mld di garanzie per i prestiti alle imprese, 50 mld a debito da assegnare a Cdp per la nazionalizzazione delle imprese strategiche, 10 di indennizzi alle imprese colpite dalla crisi e 12 per il pagamento arretrato dei debiti della pubblica amministrazione (Bassi e Gentili sul Msg)
ESTERI
Cisgiordania. Palestinesi sul piede di guerra per la decisione di Israele di “annettersi” un terzo della Cisgiordania. Usa d’accordo ma l’Ue si oppone perchè sarebbe una violazione delle risoluzioni Onu 242 del 1967 e 338 del 1973 (Stabile sulla St)
Usa. Trenta milioni di posti di lavoro persi (ma sono molti di più perchè tanti non riescono a fare richiesta per l’intasamento del sistema. L’amministrazione non versa soldi agli Stati per mettere in difficoltà i governatori democratici (Valsania sul Sole)
Rivoluzione al cacao. La Costa d’Avorio (produttore del 40% di cacao al mondo) si ribella ai colossi del cioccolato e da ottobre 2020, per la prima volta dal 1600, farà cartello con altri stati africani per determinare il prezzo di vendita. Ad oggi il valore di acquisto delle fave di cacao è deciso dalle multinazionali (Simoncelli sulla St)
