Per la presentazione delle liste elettorali in Toscana, il coordinamento regionale di +Europa ha chiesto pubblicamente alle istituzioni regionali la previsione di norme eccezionali, adeguate alla situazione, che prevedano un numero di firme simbolico e l’uso di strumenti tecnologici adeguati.
E’ questa la richiesta che i coordinatori hanno rivolto a tutti i rappresentanti istituzionali presenti in consiglio regionale. Sarebbe necessaria, affermano gli esponenti di + Europa

Una cittadina pone la sua firma a sostegno di una della cause promosse da + Europa
“una modifica della legge elettorale che permetta una reale partecipazione dei cittadini e la reale opportunità a tutte le forze meno strutturate di essere rappresentate, in nome del pluralismo e per una Toscana più europea“.
Nello specifico, è stato inviato un preciso documento di proposta: “Chiediamo una semplificazione burocratica della raccolta delle firme necessarie per la presentazione delle liste, attraverso il ricorso a strumenti tecnologici adeguati, come la posta certificata o l’uso del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), che permetterebbero tempi di raccolta più corti e eviterebbero una pericolosa occupazione disordinata del suolo pubblico, con conseguente aumento del rischio di assembramenti. Allo stesso tempo auspichiamo una drastica riduzione del numero di firme necessario ad una quantità simbolica, permettendo finalmente la possibilità di una proposta più pluralista, almeno nelle realtà locali“.
