INTERNI
Caos giuridico. Enzo Cheli, ex vice presidente della Corte Costituzionale: “Tre Dpcm in 12 giorni sono sintomo di insicurezza che si trasferisce al corpo sociale. Non solo i semplici cittadini ma anche presidi e vigili urbani sono spaesati”. “La ‘ accomandazione’ di Conte di non allontanarsi dal comune di residenza? È un ‘consiglio’ e quindi non sanzionabile. Comunque queste formule sono del tutto improprie per un Dpcm” (int. sul Msg)
Dagli amici mi guardi Dio. Premesso che Conte è il migliore dei premier possibili, che usa le parole e i toni giusti, che è in grado di “lanciare l’allarme senza creare allarmismi” etc etc etc, questo Dpcm è una cagata pazzesca: non prevede zone rosse, tratta le regioni allo stesso modo, chiude cinema e teatri (i luoghi più sicuri), chiude bar e ristoranti (con tutti i soldi investiti in sicurezza). Ma Conte dove pensa che gli italiani andranno dopo le 18? Andranno a casa, nel posto più incontrollabile del mondo (Travaglio sul Ft)
Scontri a Napoli. Il procuratore Nazionale antimafia Cafiero de Raho: “Se duecento motorini seguono un corteo e poi sferrano un attacco al segnale concordato, significa che c’è la regia della camorra” (int. sul Matt)
Partiamo male. Meloni: “Se il governo vuole il nostro aiuto deve rispettare tre condizioni: 1) regole di ingaggio trasparenti; 2) ammettere di aver sbagliato tutto; 3) garantire le elezioni quando l’emergenza sarà finita” (int. sul Cds)
Numeri della cultura. Un pò di cifre: il comparto spettacolo, rispetto al 2019, registra un calo del fatturato del 75%; il 20% dei cinema non ha ancora riaperto; persi già 123 milioni. Il Presidente dell’Agis, Fontana: “I luoghi di spettacolo sono tra i più sicuri perchè abbiamo investito tanto nella prevenzione” (Tonacci su Rep)
UE
Fuoco amico. Diventano pubblici i malumori nel Ppe contro la Von der Leyen. L’eurodeputato Radtke su Die Welt: “ignora l’anima della sua stessa famiglia politica” ma sopratutto “segue una linea troppo entusiasticamente verde” trascurando le preoccupazioni dell’economia e del mondo del lavoro (Valentino sul Cds)
ESTERI
Conclave bloccato. Con la nuova infornata, il Papa ha nominato circa il 70% dei cardinali elettori blindando così il conclave con pastori vicini alla sua agenda (Bertocchi su La Ver)
