A che punto è la notte. Il Ministro francese delle Finanze Le Maire a Gualtieri: “Noi presentiamo il Recovery Plan a dicembre, massimo gennaio. Voi?” Gualtieri: “Chiedi a Conte” (Tito su Rep)
Riforma del Mes. Se alcuni senatori grillini facessero i capricciosi sulla riforma del Mes, i voti di Forza Italia diventerebbero determinanti e poi il M5s si ritroverebbe con Berlusconi al governo (Valentini sul Fg)
Accordo. Zanda: “Il risultato del voto all’unanimità sullo scostamento di bilancio ha diversi padri. Certamente Berlusconi, Meloni e Salvini. Ma anche Zingaretti”. Chi manca all’appello? (Cesaretti sul Gn)
Nomine. Alla Consap (concessionaria pubblica delle assicurazioni) si susseguono i colpi di scena: i vertici sono scaduti da sei mesi ma il Mef non riesce a mandarli via. Pronti ad entrare Riccardo Villari (proprio lui) come presidente e Giorgio Sorial (fedelissimo di Di Maio) come ad (Da Rold su La Ver)
Legge elettorale. Il taglio dei parlamentari stravolge l’attuale legge elettorale: se prima i collegi uninominali coprivano un territorio di 120mila abitanti alla Camera e 200mila al Senato ora arrivano fino a 1 milione e 200mila. Si perde così il rapporto fra elettori ed eletti e, fra le altre cose, aumenta il costo della campagna elettorale (Patta sul Sole)
Puglia pioniera. Via libera del capo politico Vito Crimi all’alleanza del M5s in Puglia (manca solo il voto degli iscritti pugliesi su Rousseau). La Puglia sarebbe la prima regione con una giunta giallorosa (Salvini sul Ft)
Arancione sfumato. Lombardia in zona rossa ma tecnicamente i parametri dicono che è arancione. Speranza vuole aspettare il 3 dicembre ma monta la rabbia dei sindaci, del governatore e dei negozianti (Landi sul Cds)
Pd umbro. L’ex governatore Enrico Rossi subentra a Walter Verini come commissario del Pd umbro (La Naz)
