Quarta gamba. Dieci senatori, grazie ad un prestito esterno, costituiscono al Senato la quarta gamba: il gruppo Europeisti-Maie-Centro Democratico. Sono senatori già calcolati nella maggioranza, quindi nessun rafforzamento reale, ma sarà la casa dove accogliere gli eventuali senatori di Forza Italia in libera uscita (Trocino sul Cds)
Chiari di luna. Ieri Conte ha avuto un antipasto della guerriglia che lo aspetta: Bellanova dichiara “Non c’è solo Conte”, Boschi lancia Gentiloni premier e diversi renziani intonano la serenata a Di Maio (Guerzoni sul Cds)
Politica non è aritmetica. Bonino: “Con un altro premier sarebbe più facile organizzare una maggioranza stabile. L’operazione “responsabili” vale per chi scambia la politica con l’aritmetica. Possibile che al mondo esistano solo Conte e Bonafede?” (int. sul Cds)
Gargiulo. Dem in fibrillazione: Renzi vuole il Conte ter perchè solo così avrebbe ancora la golden share e potrebbe chiedere di tutto. In un governo istituzionale, senza Conte e con Forza Italia, non toccherebbe palla. Avviso di Zingaretti al premier: il rientro di Renzi dev’essere a costo zero per il Pd, altrimenti ciao Conte e in una botta sola non solo ci si libera dei duellanti, ma ci sarebbe anche un governo più forte e autorevole (Labate sul Cds)
Salvini entra in partita. Osvaldo Napoli: “Salvini apre ad altre soluzioni, escluso Conte ter, perchè ha paura di essere scavalcato da Forza Italia che, in un quadro diverso, potrebbe aprire ad altre ipotesi di governo”. Pure i tre senatori di Cambiamo pronti ad appoggiare qualsiasi governo escluso il Conte ter (Di Caro sul Cds)
C’è cespuglio e cespuglio. Il sen. Romani (Idea-Cambiamo): “Niente Conte ter: serve una maggioranza vera con un governo solido. Se Conte e Renzi non trovano l’accordo parte un percorso nuovo” (int. su Rep)
A pensar male. Invece di chiamare Renzi per ricucire, Conte sta promettendo candidature ai senatori di Italia Viva e M5s che assecondino il progetto di ritorno alle urne. Renzi e Berlusconi fanno blocco contro il rischio elezioni (Valentini sul Fg)
Bandiera bianca. Scenario terrificante (ma probabile): Renzi ancora determinante e senza veti su Conte. In tal caso il premier potrebbe o rifiutare l’incarico per dignità (ma salverebbe la faccia in attesa di tempi migliori) oppure potrebbe accettarlo per “spirito di servizio e vocazione masochistica” col rischio che dopo una settimana Renzi ributti tutto in aria (Travaglio per la prima volta lascia a Conte libertà di scelta)
