“Apprezziamo moltissimo la quantità di investimenti inseriti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza per il trasporto intermodale e il trasporto ferroviario delle merci. Lo definiamo una svolta epocale, perchè negli anni passati sono state assegnate delle risorse al comparto, ma non con questa consistenza. Condividiamo i piani infrastrutturali previsti per la mobilità sostenibile, ma facciamo una piccola precisazione: il trasporto ferroviario delle merci non è conveniente soltanto sulle percorrenze da 500-900 km. Il treno è vincente anche sui 200 km. La parte relativa alla distanza la lascerei un pò più flessibile“.
Lo ha detto Giuseppe Rizzi, segretario generale di Fercargo, audito dalla commissione Trasporti della Camera nell’ambito dell’esame della proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza.
