Connect with us

Hi, what are you looking for?

Esteri

Gran Bretagna: uscita dalle restrizioni e passaporto vaccinale

Lunedì 22 febbraio, il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha annunciato un piano graduale di uscita dalle restrizioni anti-Covid. Si inizierà con la riapertura delle scuole, prevista per l’8 marzo, per proseguire poi in aprile con la riapertura di esercizi commerciali non essenziali ed infine la riapertura di clubs, palestre, teatri e cinema, nonché la ripresa dei concerti live, per quanto con pubblico ridotto. 

Il tutto entro il 21 giugno. Scozia, Galles e Irlanda del Nord adotteranno una tempistica di riapertura leggermente più lenta.

Ma come si procederà?

Il ritorno nelle scuole vedrà il dispiegamento di test di massa, sebbene non obbligatori, nelle scuole secondarie, nonché l’uso della mascherina in classe, sinora richiesto solo nelle aree di assembramento.

Su questo punto, ha dichiarato il Ministro per l’Istruzione Gavin Williamson, ci sarà una revisione a Pasqua.

Il governo ha stanziato inoltre 420 milioni di sterline per lezioni estive per offrire agli studenti delle classi più sensibili la possibilità di recuperare.

Un’iniziativa accolta a metà dagli operatori del settore, in parte preoccupati per l’ulteriore sforzo richiesto sia a studenti che a docenti, in parte per la disproporzionalità in merito a quanto perso sinora.

Secondo gli esperti interpellati dalla BBC, “è un buon inizio” ma “ci potrebbe volere un decennio per affrontare l’impatto della pandemia sui ragazzi.

Le nostre ricerche mostrano che un’intera generazione potrebbe aver subito danni nella propria istruzione, e non solo dal punto di vista accademico.

I bambini non hanno potuto stare con i propri amici.

Secondo molti punti di vista, questo lato è tanto importante quanto quello accademico.”

Dovranno passare cinque settimane fra una fase e l’altra.

Ma a determinare il passaggio alla successiva, saranno alcune condizioni: che il programma di vaccinazione continui; che esso porti ad una significativa riduzione del numero dei morti e dei ricoveri; che il tasso d’infezione non porti ad un aumento dei trattamenti ospedalieri; che le varianti del virus non abbiano un impatto significativo.

Se queste condizioni non vengono incontrate, il piano di uscita dalle restrizioni entro il 21 giugno potrebbe essere compromesso.

Esperti dell’Imperial College di Londra non escludono che nel prossimo futuro le persone dovranno “ri-vaccinarsi” con una nuova versione modificata del vaccino, proprio per affrontare le varianti del virus. 

Sale la pressione intanto nei posti di lavoro, e non solo quelli legati all’infermieristica ed alla cura: sono sempre di più i datori di lavoro di ogni settore che obbligano i propri lavoratori a vaccinarsi.  Nel frattempo si torna a parlare di passaporto vaccinale, sia per i viaggi che per l’accesso a servizi ed eventi.

Il tema ha sempre incontrato la perplessità o l’aperta ostruzione di molti politici, conservatori compresi.

Ma tutto spinge in quella direzione e lo stesso Boris Johnson non esclude l’ipotesi.

Londra prende tempo e guarda a quello che faranno anche gli altri paesi in modo da dare una risposta concertata.

I voli internazionali a scopo vacanziero potranno riprendere non prima del 17 maggio. 

Leni Remedios

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche ...

Esteri

“I vaccini a mRNA contro il Covid-19 potrebbero essere pericolosi a lungo termine?”. Per trovare una risposta alla domanda che si stanno facendo in...

In evidenza

Gentile signor Pres. Conte, mentre La ringrazio per la Sua umanità e le parole non retoriche, che pronuncia parlando alla gente, desidero farle qualche...

++++

Il grido di dolore della conduttrice radiofonica ed opinionista televisiva Emanuela Falcetti: “Qualcuno mi spieghi perché le bombole per l’ossigeno in molte zone d’Italia si...

In evidenza

Antonio Ammaturo sognava fin da giovanissimo di entrare in Polizia; ci riuscì e cominciò ad operare nella prima parte della sua vita tra Bolzano,...

Copyright © 2015 EcodaiPalazzi.it