Connect with us

Hi, what are you looking for?

++++

Lavoro. Presentata alle Parti sociali la road map per la riforma degli ammortizzatori. Orlando: “Non più rinviabile”

Si è svolto l’incontro tra il ministro del Lavoro Andrea Orlando, le parti sociali e le imprese sul tema degli ammortizzatori sociali. La videoconferenza ha visto la partecipazione oltre che di Cgil Cisl, Uil, Ugl, Confsal e Cisal, anche di Confindustria e delle altre realtà imprenditoriali da Confapi a Cna, da Confcommercio ad Alleanza Coop, per sottoporre al confronto un documento ‘aperto’ che definisca le possibili linee di intervento finalizzate alla semplificazione delle procedure di attivazione e gestione degli ammortizzatori sociali.

E’ stata infatti presentata la Road Map attraverso cui si articolerà il processo di riforma degli ammortizzatori sociali. Si procederà affrontando quattro punti in incontri specificamente dedicati: semplificazione delle procedure operative; perimetro delle misure; costi delle misure; modalità di gestione delle misure.

“Non è ulteriormente rinviabile l’ampliamento in senso universalistico del sistema degli ammortizzatori sociali. È dunque necessario realizzare una estensione della platea dei soggetti beneficiari includendo, quantomeno, i lavoratori subordinati attualmente esclusi dal sostegno al reddito in costanza di rapporto”. Così il documento sulla riforma degli ammortizzatori presentato oggi dal ministro del lavoro Andrea Orlando a sindacati e imprese, ridisegna il sistema. Un obiettivo questo legato a filo doppio al tema “dell’efficientamento della vigilanza”, si legge ancora , considerata la diversità dei sistemi di erogazione delle prestazioni, e dell’implementazione dell’efficacia dei controlli ispettivi sulla cassa integrazione guadagni: vigilanza e controlli dunque, che però “non devono tuttavia tradursi in un appesantimento procedurale per gli operatori economici.” Un potenziamento che per il governo potrà avvenire grazie all’utilizzo “di analisi predittive e di algoritmi in grado di incrociare ed elaborare indici di rischio e di violazione”. Non solo. Serve anche “un attento sistema di verifica di carattere preventivo in ordine alla concessione e un tale sistema presuppone un iniziale tracciamento della posizione lavorativa che, se è sicuramente presente in relazione ai rapporti di lavoro subordinato e parasubordinato (collaborazioni coordinate e continuative) in quanto soggetti alla preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, non è invece in alcun modo prevista per altre tipologie di rapporti di natura autonoma.

Nel confronto, di natura prevalentemente tecnica, abbiamo presentato – ha affermato il Ministro del Lavoro – un primo documento che affronta la questione della semplificazione delle procedure attraverso le quali si arriva all’attivazione della cassa integrazione, così come previsto dalla road map annunciata nei giorni scorsi. Questo primo passaggio sarà correlato con tutti i prossimi step che arriveranno in tempi brevi, a iniziare da un secondo tavolo che si terrà la prossima settimana. Con il documento di oggi abbiamo cercato di fornire una prima risposta a una serie di problemi che sono emersi anche nell’applicazione concreta nel corso di questi mesi. Questo perché se in questa fase sulle procedure emergesse subito una concordanza di intenti, alcune norme potrebbero essere anticipate negli strumenti e nei veicoli normativi che si offriranno già nelle prossime settimane, senza attendere la conclusione della discussione. Come anticipato  – ha spiegato Orlando – nei giorni scorsi la discussione generale si articolerà in quattro parti. Oggi abbiamo discusso delle procedure, la prossima settimana sarà convocato il tavolo per discutere del perimetro, degli strumenti degli ammortizzatori sociali; a seguire, anche con un passaggio con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la questione della ripartizione dei costi e, infine, la questione delle modalità di gestione degli strumenti che avremo nel frattempo individuato. Questa è la road map, che io mi auguro proceda nel modo più rapido possibile. Delle questioni emerse dal giro di tavolo di oggi daremo conto nelle valutazioni che sottoporremo alla fine del percorso“, ha concluso Andrea Orlando.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche ...

Esteri

“I vaccini a mRNA contro il Covid-19 potrebbero essere pericolosi a lungo termine?”. Per trovare una risposta alla domanda che si stanno facendo in...

In evidenza

Gentile signor Pres. Conte, mentre La ringrazio per la Sua umanità e le parole non retoriche, che pronuncia parlando alla gente, desidero farle qualche...

++++

Nella notte di venerdì 26 febbraio, in aperta violazione del diritto internazionale, su ordine del presidente Joe Biden, gli Stati Uniti hanno bombardato alcune...

In evidenza

L’incarico di governo a Carlo Cottarelli non è bastato a placare i timori dei mercati, con lo spread arrivato ai massimi dal 2013. Ricordiamo...

Copyright © 2015 EcodaiPalazzi.it