Pd. Reggente un corno: chi salirà al trono sabato rischia di prenderci gusto e sopratutto di essere la persona che stilerà le liste alle prossime politiche. Per questo è “stallo messicano” sul nome (Bertini su La St). Strategia per far fuori i renziani: congresso lampo con un inter da portare avanti in modalità remota e gazebo a giugno (Pucci sul Msg); Marcucci: “Congresso dopo amministrative e pandemia” (int. sul Cds);
Inadeguato. Se Zingaretti si vergogna del suo partito dovrebbe lasciarlo. Inoltre si lamenta delle correnti interessate alle poltrone ma lui da una vita assegna presidenze e assessorati trattando con le correnti. Poteva rivendicare la paternità di un governo europeista e riformista che disegnerà il futuro del Paese ma forse il problema è proprio quello: sta fuggendo davanti a responsabilità assai più impegnative dei maltrattamenti delle correnti (Cicchitto sul Rif);
Conte sornione. L’ex premier vuole trasformare il M5S nei nuovi Verdi italiani legandolo ai socialisti europei. L’alleanza con il Pd è “strategica e immodificabile” ma nel frattempo mira al sorpasso elettorale con la speranza di assimilare alcuni pezzi del Pd (Ajello sul Msg);
M5s. Domani Casaleggio presenta il suo manifesto “Controvento” con “i principi e i valori del mondo Rousseau”. Per molti deputati grillini una prova tecnica di scissione (sms di Grillo a un deputato: “Non pisciare controvento”). Conte disposto a tenersi Casaleggio ma solo come fornitore esterno (De Carolis sul Ft);
Prima gli europei. La mossa di Draghi di bloccare l’esportazione di vaccini di Astrazeneca non è un cedimento ad un sovranismo nostalgico ma il primo segnale di una strategia tesa a restituire protagonismo all’Europa (Franco sul Cds);
Non si sa mai. Giorgetti nomina l’ex ministro Tria consulente per i vaccini. C’è poco da stupirsi: Tria ha ottimi rapporti con la Cina (parla pure cinese) e, da ministro, firmò importanti memorandum economici con il governo di Pechino (Trocino sul Cds);
Marchese del Grillo. Renzi era a Dubai con Carrai il quale, legittimamente, era lì per affari. Ma Renzi a che titolo è andato? Sta rispettando la quarantena di 14 gg? (Carratelli, poco intimorito dalla querela, su La St);
Tante McKinsey. Conte è “critico” per il coinvolgimento della società americana McKinsey nel Recovery Plan ma, con lui premier, il governo, tramite Cdp, si è avvalso della consulenza di PricewaterhouseCoopers per lo stesso Recovery Plan. Inoltre Conte assoldò come advisor Oliver Wyman per il dossier Alitalia e Boston Consulting per l’Ilva (Capone sul Fg).
