Bravo ma… La probabile nomina di Enrico Letta manda in tilt i renziani e gli orfiniani (Meli sul Cds). Letta pone due condizioni: dev’essere il candidato di una larghissima maggioranza e il congresso dovrà tenersi nel 2023. Orlando vede sfumare il sogno di una vita (Vitale su Rep);
“Esterno”. La scelta di Letta sarebbe un espediente per rinviare un ripensamento radicale del Pd: se non avrà forza e strumenti per decidere e incidere sancirà il declino più che la ripresa del Pd (Franco sul Cds); L’antirenzismo di Letta è a prova di bomba e tanto basta a Zingaretti (Cesaretti sul Gn);
Quaresima. Letta osannato dagli stessi che accettarono supinamente la sua rimozione senza fiatare. Gli ottimati del Pd scelgono il migliore per continuare la solita solfa ma non hanno capito che è cambiato il mondo. Soltanto il periodo di Quaresima, tempo di sacrificio, può spingere Letta ad accettare (Ceccarelli su Rep);
Piatto piange. Casaleggio è rimasto senza soldi: con una congrua somma potrebbe accettare una risoluzione consensuale. Nel frattempo su Rousseau non si vota e, fra gli effetti collaterali, c’è il ritardo dell’entrata dei grillini nella giunta laziale (De Carolis sul Ft). In Puglia, però, sono entrati in giunta senza consultazione (De Cicco sul Msg). Enrica Sabatini: “Pronti a offrire la piattaforma Rousseau ad altri partiti” (int. su Rep);
Bancarotta. Forza Italia peggio di Casaleggio: tre milioni e 700 mila euro di quote non versate. Nemmeno i big fanno la tessera e Berlusconi non ripiana più di tasca sua (anche per la legge che vieta il finanziamento ai partiti). Il contratto della sede a Roma è scaduto e ora si procede con lo sfratto (Pucci sul Msg);
Minuti contati. Pronto un nuovo decreto per rendere subito attuabile il Recovery Plan. Prevede semplificazione burocratica, snellimento delle procedure e dei concorsi pubblici e disposizioni urgenti pure nell’ambito della giustizia civile (Petrini e Amato su Rep);
A pensar male. Accanto al pezzo che parla della visita di Renzi a Dubai, La Stampa perfidamente riporta una notizia fornita dal Financial Times secondo cui l’Arabia Saudita starebbe invitando vip e uomini d’affari da tutto il mondo offrendogli la possibilità di vaccinarsi;
Qualcosa non torna. Israele ha vaccinato il 100% della popolazione con vaccini prodotti in Europa. La media europea è inferiore al 10%. Bisogna essere pronti a minacciare la sospensione dei brevetti se necessario (Bonanni su Rep).
