Legge elettorale. A Letta piace il Mattarellum ma in questo momento consegnerebbe l’Italia al centrodestra. Meglio il proporzionale perchè limiterebbe i danni e permetterebbe una contesa all’ultimo voto con i 5s (Folli su Rep); L’avversione al Mattarellum è l’unica cosa che unisce Base Riformista e Areadem: “Saremmo costretti a fare campagna elettorale per i grillini” (Rivara su Rep);
Dato di fatto. Dopo il discorso all’Assemblea, l’agenda dei temi di cui si parla è quella proposta da Letta. Gli altri partiti inseguono (Martini su La St);
Effetti collaterali. Se estendi il voto ai sedicenni poi gli devi dare la patente e pure la possibilità di sposarsi (Feltri su La St);
Roma. Gualtieri è pronto e a breve darà il grande annuncio (Ajello sul Msg). Domani o al massimo dopodomani (De Carolis sul Ft);
Sottigliezze. L’apertura di Letta a Renzi è in realtà un messaggio ai grillini: il neosegretario non accetta veti sulle alleanze. Se può parlare lui con Renzi, devono poterlo fare anche i 5s (Delgado sul Dub);
Legione straniera. Rosato, presidente di Italia Viva, indica la linea a Letta sull’organizzazione del Pd: “Vuole sostituire Marcucci come capogruppo? L’agenda dei partiti deve concentrarsi sui temi del Paese e non sulla burocrazia politica” (int. sul Dub);
Alleanze. Fornaro, capogruppo alla Camera di Leu: “Con un nuovo Pd, Articolo Uno potrebbe rientrare” (int. sul Ft);
I deluchiani. De Luca aveva preparato un documento politico, con la firma di circa trenta delegati, a sostegno di Letta. Un modo per pesarsi ma alla fine ha deciso di non rovinare la giornata di festa con la nascita di una nuova corrente. L’obiettivo a lungo termine, però, è quello di crearsi uno spazio dentro il Pd che rappresenti il tema del Mezzogiorno (Pappalardo sul Matt);
Centro futurista. I continui smottamenti nei mini partiti del centro potrebbero portare alla creazione di un terzo polo che sarebbe un alleato naturale del Pd (Lopapa su Rep);
Vaccini. Tutti se la prendono con l’Agenzia europa del farmaco per i ritardi nel rispondere sull’affidabilità di Astrazeneca ma deve prima ricevere le cartelle cliniche dei casi sospetti da tutta Europa e poi analizzarli e approfondirli (D’Argenio e Cuzzocrea su Rep).
