“Il gatto positivo al Covid-19 con variante inglese non deve spaventare nessuno. A causa della positività dei proprietari, i nostri amici a quattro zampe si ritrovano a vivere in un ambiente a forte circolazione virale. Non è inatteso che loro possano essere vettori di questo virus, ma non esiste alcuna evidenza scientifica che gli animali domestici giochino un ruolo nella diffusione del Covid 19. Ad oggi rimane un’infezione solo interumana. Quello che io raccomando sempre è di non esporre gli animali al contagio. Tenerli quindi lontani dagli individui infetti per tutelare non solo loro ma tutti noi! Lavarsi sempre bene le mani prima di effusioni affettuose e prima di toccare le ciotole e le lettiere”.
Lo rende noto Federico Coccia, veterinario ed ex direttore del Bioparco di Roma.
