Auguri. Marcucci vuole vendere cara la pelle a Lotti e Guerini e prepara una nuova corrente con 15 senatori renziani nell’animo. Fatta già la prima riunione ed è stata incaricata un’agenzia per trovare nome e logo (Bertini su La St);
Con calma. Irene Tinagli, vicesegretaria vicaria del Pd: “L’entrata dei grillini nei Socialisti europei non va affrettata: sono in una fase di grande trasformazione e bisogna capire che identità vorrà dargli Conte” (int. su Rep);
Salvate il ministro Speranza. Speranza è attaccato giorno e notte da Salvini ma Draghi ha deciso di non intervenire mai nella dialettica politica pura (Marra e Salvini sul Ft);
Fuoco amico. Salvini guardi Meloni e impari: sta all’opposizione e cresce. Lui, invece, si è fatto ingannare da Draghi e adesso fa il “reggicoda condividendo la responsabilità di decisioni insensate e punitive verso la popolazione” (Vittorio Feltri su Lib);
Scarto a destra. Mentre Draghi rinsalda l’asse con Markel e Macron, Salvini vagheggia un accordo con il blocco di Visegrad cioè gli oppositori di quell’asse. Patetica la sfida con Meloni a chi fa più telefonate ai ministri ungheresi (Valentini sul Fg).
