Aggiungi una corrente. Bettini fonda ufficialmente una corrente di sinistra del Pd. Si chiamerà “le Agorà” e dal sottotitolo, “Socialismo e cristianesimo”, si capisce che è roba seria. Obiettivo a lunghissimo termine: disarticolare il Pd e creare un agglomerato di sinistra che comprenda Pd, Leu e 5 stelle (a guida Conte, naturalmente). Obiettivo a corto termine: eliminare Zingaretti (Martini su La St);
Riprova. Renzi auspica per Italia Viva una terzietà fra destra e sinistra sancendo così il fallimento sia del bipolarismo praticato da segretario del Pd sia del disegno macroniano che prevedeva l’egemonizzazione della sinistra. Cerca sponde con Berlusconi ma in cambio non può offrire niente (Monaco sul Ft);
M5s. Il divorzio da Casaleggio è ufficiale: il M5s crea una nuova piattaforma di cui saranno proprietari (con persone scelte da Grillo a gestirla). Reazione immediata di Casaleggio: il M5s saldi i debiti (450mila euro) entro il 22 aprile (Lauria su Rep). Conte a un bivio: creare una nuova associazione lasciando a Casaleggio una scatola vuota oppure trascinarlo in Tribunale e imporgli un voto su Rousseau che lo esautori dalla gestione del movimento (Capurso su La St);
Disastro Conte. Sarebbero bastati 70 milioni nella primavera del 2020 per diventare comproprietario di Astrazeneca e avere la priorità sulle fiale. Anche il vaccino italiano Reithera era molto promettente e bastavano pochi soldi per entrare nel capitale e accelerare la ricerca. Dal governo non rispose nessuno e i soldi arrivarono 8 mesi dopo. Troppo tardi (Foschini e Tonacci su Rep);
Sofagate. L’abile diplomazia turca dà consistenza ad un dubbio che già serpeggiava nelle cancellerie europee: il protocollo del Consiglio europeo ha condiviso con il governo turco tutte le scelte. Michel soffre d’invidia per Ursula ma ha scelto il momento sbagliato per mostrarlo (D’Argenio su Rep);
Autostrade. Florentino Perez, presidente del Real Madrid, lancia un’offerta di 10 miliardi ai Benetton per acquistare la loro quota di Aspi (offerta superiore a quella di Cdp). Un esempio di come la finanza globale possa condizionare la presenza pubblica nell’economia (Deaglio su La St).
