Autarchismo borbonico. De Luca continua ad attribuirsi miracoli antipandemici con un crescendo da rivendicazionismo scarfogliano (Demarco sul Cds). Questa ossessione per il “particulare” è più affine al medioevo che al federalismo di stampo europeo e nord americano (Sales su Rep);
Primarie Pd. A giorni Letta annuncerà le primarie in tutte le città (Meli sul Cds). Primarie solo nelle città dove non si raggiunge l’accordo (Vitale su Rep);
Condanna eterna. L’intero governo libico si reca a Tripoli per omaggiare Erdogan: firmati cinque nuovi accordi economici ed energetici e garantito supporto militare ai libici. Erdogan pone una condizione: non vuole più sentire nominare la parola “Italia” per i prossimi 10 secoli (Ansaldo su Rep);
Quarantacinque milioni di dosi entro giugno. E’ quel che prevede il nuovo piano messo a punto dal commissario all’emergenza, il generale Figliuolo, al centro oggi di molti titoli e bersaglio di opposte posizioni. E mentre si ribadisce il no alla Regione Campania per le deroghe sulle fasce di eta’, sulle isole Covid-free i governatori restano divisi. “‘Cosi’ vaccineremo gli italiani'”. Il titolo principale del Corriere della Sera da’ voce ad una frase pronunciata, appunto, dal Commissario Figliuolo nell’illustrare il suo piano mentre La Stampa riprende le intenzioni espresse, nel corso di un lungo vertice con il ministro del Tesoro, dal premier: “Draghi: ‘Due settimane per riaprire'”. La Repubblica punta su “Vaccini, la sfida di Draghi alle Regioni ribelli”, nel caso dovessero adottare decisioni diverse da piano Figliuolo. E anche Il Messaggero si rifa’ ad una frase del presidente del Consiglio per titolare: “‘A cena fuori da maggio'”. Tra speranza e promessa. Il Fatto Quotidiano scrive che l’Italia con quasi 400 vittime medie al giorno e’ il Paese messo peggio nella Ue dopo la Polonia, quindi titola: “Dove hanno sbagliato Figliuolo e le Regioni”. E anche Libero se la prende con il Commissario in divisa militare, che non e’ in grado di fare miracoli: “Allarme vaccini: sono quasi finiti”, anche se arriveranno 4 milioni di dosi, che il quotidiano definisce pero’ “poca roba”. E anche Il Manifesto sottolinea: “Obiettivo mancato” perche’ dalla promessa del generale di 500 mila vaccinazioni al giorno entro il 20 aprile si e’ passati a 315 mila. Posizione opposta quella di Avvenire, il quotidiano cattolico, secondo il quale quella di Figliuolo e’ sui “Vaccini, la linea giusta”. Non la vede cosi’ Il Foglio: “Vaccini uccisi dalla fuffa anti profitto” perche’ secondo il giornale “il caso AstraZeneca mostra alle case farmaceutiche quanto e’ rischioso decidere di non guadagnare”. Per Il Giornale, che registra le manifestazioni dei commercianti di ieri a Roma per chiedere le riaperture, tra scontri e bombe molotov, la situazione e’ invece oramai “Fuori controllo”. Da ultimi, Domani, che continua la sua campagna-inchiesta su migranti, intercettazioni e ong, per dire oggi: “Ossessione migranti: giornalisti intercettati anche nel caso Lucano”, dal nome del medico ex sindaco di Riace poi allontanato dal suo paese, e Il Sole 24 Ore, che annuncia: “Pagelle fiscali, stop per 1 milione”.
