Sfiducia a Speranza. Giorgia Meloni raccoglie le firme per presentare una mozione di sfiducia contro Speranza. Obiettivo vero non è il ministro ma mettere in difficoltà la Lega. Per presentare la mozione occorrono almeno 63 firme alla Camera e 32 al Senato ma Fratelli d’Italia rischia di non trovarle (Di Caro sul Cds);
Bologna. La renziana Isabella Conti prepara una lista civica senza il simbolo di Italia Viva, garanzia di sconfitta sicura. Pronta a lanciare un ticket con Alberto Aitini (renziano ma nel Pd) per poter così presentarsi alle primarie (Bignami su Rep);
Napoli. Il dietrofront sulle primarie di Letta (“Vanno valutate in base alle specifiche situazioni locali”) è un assist per il Pd napoletano che mercoledì organizzerà un tavolo con gli alleati per definire il patto di coalizione. Renziani fuori e Migliore si infuria. Replica del Pd: facesse le primarie dentro Italia Viva (Roano sul Matt);
Esegeta ufficiale. D’Alema: “Bettini? In tanti non hanno capito il suo pensiero” (int. sul Cds);
Intelligenza artificiale. La Commissione europea a breve presenterà ai governi una proposta legislativa per regolare l’intelligenza artificiale. Saremo il primo continente a dare regole etiche per disciplinare libertà individuali e privacy. Ad esempio saranno vietati sistemi di “social scoring”, quelli che scrutinano i comportamenti delle persone nella vita reale (D’Argenio su Rep);
Meglio tardi. Gli Usa ritirano le truppe dall’Afghanistan: dopo vent’anni finisce l’illusione di poter esportare la democrazia. Buone intenzioni che si sono infrante contro realtà storiche difficili da modificare o che hanno addirittura fatto saltare precari equilibri, dall’Egitto alla Libia, dallo Yemen alla Siria (Gaggi sul Cds).
