M5s. Guerriglia nel M5s dopo la conferma del Tribunale che Crimi non è il rappresentante legale del Movimento: molti parlamentari ne chiedono le dimissioni e gli espulsi si preparano ad una babele di battaglie legali (che Crimi rischia di affrontare da solo). Il voto sul comitato direttivo ostacola il progetto di Conte che potrebbe tentare l’ultima carta: strappo con il passato e creazione di un nuovo statuto (Buzzi sul Cds);
Ai confini della realtà. Se domani cadesse il governo, a rappresentare il M5s alle consultazioni andrebbe Silvio De Murtas, l’amministratore straordinario nominato dal Tribunale di Cagliari. «Purtroppo per me e forse purtroppo per loro» (int. sul Rif);
Nemesi. Il movimento giustizialista alla fine è stato commissariato dagli stessi giudici (box sul Fg);
Rai. Il direttore Franco di Mare attaccato da tutti in Commissione Vigilanza. Lui: «Spero che da questo letame nasca un fiore, intendo la riforma della Rai…» (Cuzzocrea su Rep);
Roma. Zingaretti pronto a candidarsi a sindaco di Roma ma chiede due garanzie: 1) che non si voti lo stesso giorno per le comunali e per le regionali (la soluzione potrebbe essere di dimettersi da governatore a settembre); 2) che ci sia un patto di ferro fra Pd e M5s sia per tenere in piedi la giunta regionale sia per la scelta del candidato (Marra sul Ft);
Verdi divisi. Le amministrative di Roma spaccano i Verdi: il coordinatore nazionale Angelo Bonelli appoggerà il candidato Pd mentre Alfonso Pecoraro Scanio Virginia Raggi (box sul Fg);
Milano. Albertini fa un passo indietro dopo i silenzi di Forza Italia e Fratelli d’Italia sulla sua candidatura a sindaco per il centrodestra (Senesi sul Cds).
