“Il punto di caduta deve essere quello della ragione e del buonsenso. I dati ci dicono, anzi ci obbligano ad allentare la pressione, a superare quindi lo scoglio del coprifuoco e spostarlo fino alle 24, a prendere atto degli enormi passi in avanti fatti in questi ultimi due mesi: un numero su tutti, i decessi calano del 95% in presenza della prima dose di vaccino e, rispetto a marzo, nell’ultima settimana sono diminuiti del 50 per cento. Dobbiamo quindi riaprire e ripartire dalla consapevolezza che abbiamo fatto una straordinaria campagna vaccinale che sta procedendo a pieno regime “liberando” anche le isole. Questi sono i risultati da sottolineare e rivendicare: si può, si deve riaprire in sicurezza. Se non ora quando?”. Lo dichiara Il Sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè, intervenendo alla trasmissione ‘Sky Start’ su Sky Tg24.
Per il sottosegretario alla Salute Andrea Costa sul coprifuoco – ha detto – “credo si debba proseguire il percorso graduale di riaperture iniziato il 24 aprile: già oggi in cabina di regia si dovrebbe ridurre il coprifuoco di un’ora o due e penso che nel mese di giugno verrà abolito”. Sull’apertura dei ristoranti al chiuso anche la sera e la possibilità di consumare il caffè al bancone, ha proseguito Costa ai microfoni di Radio 24, “la cabina di regina di oggi si potrà esprimere, io credo che già dalla prossima settimana possa essere compresa questa possibilità”.
I dati d’altronde, ha concluso, “ci dicono che c’è un miglioramento e ogni giorno somministriamo oltre 500 mila vaccini. Il 26 aprile abbiamo inizia il percorso delle riaperture, siamo convinti che continuando così non torneremo a chiudere”.
