Copasir. Meloni e Salvini continuano a darsela di santa ragione: è vero Volpi e Arrigoni hanno dato le dimissioni ma per eleggere un presidente espressione della minoranza, almeno uno dei due sostituti dovrebbe essere di Fratelli d’Italia. Campa cavallo (Bianconi sul Cds). L’unico esponente di Fratelli d’Italia in commissione (e quindi votabile) è Adolfo D’Urso ma Salvini non lo vuole e quindi è stallo (Lauria su Rep);
Attenzione. Attraverso la guida del Copasir si determina il destino di partiti, politici e aziende. La lotta è fra la cordata Salvini-Renzi e quella Letta-Conte con Meloni che gli eventi hanno portato sulla barricata del centrosinistra. È stato il deputato Pd Enrico Borghi, dimettendosi, a mandare in tilt i piani dei due Matteo (Martini su La St);
Colpo di scena. Il tribunale di Cagliari revoca la nomina a curatore del M5s all’avvocato-pastore Demurtas e la affida all’avvocato Gianluigi Perra. Demurtas: “Ora potrò dedicarmi alle mie pecore” (box sul Cds);
A buon intenditore. Napolitano nel 2012 in visita in una scuola: «Sono una persona avanti negli anni. Nel 2013 ci rivedremo ma da privato cittadino»… (Padellaro sul Ft);
Oltre la fantasia. Lo stipendio di Casalino come portavoce di Conte fa saltare i conti del M5s. A rischio l’affitto della nuova sede (Capurso su La St);
Cornoletame. Ieri al Senato votata una legge che equipara la produzione agricola biologica a quella biodinamica (cioè fuffa allo stato puro). In sostanza quest’ultima prevede l’utilizzo del famoso “cornoletame dinamizzato” che “processa nel terreno le forze dei pianeti sottosolari”. Truffa totale. Chi ci guadagna? Una multinazionale che detiene la certificazione biondinamica (Bucci sul Fg).
