M5s. Conte prepara la rivoluzione: nuovi capigruppo alla Camera e al Senato, niente aperture pubbliche al Pd (per recuperare l’identità), creazione di una “Costituente del nuovo Movimento” e di un “coordinamento politico” (Cuzzocrea su Rep);
Strategia. Rogne all’orizzonte per Draghi: la strategia Conte prevede, infatti, in primis una presa di distanza dal governo e successivamente il passaggio all’opposizione. Per tre motivi: 1) fermare il declino elettorale; 2) neutralizzare la spinta scissionista degli ortodossi; 3) profonda delusione dell’operato del governo (Gentili sul Msg);
Bagnomaria. Conte tiene a bagnomaria i deputati sul terzo mandato: «La questione non è nel nuovo statuto, sarà risolta in seguito con il nuovo codice etico» (int. sul Cds);
Memento. Roberta Lombardi invita i deputati grillini a mettere mano al portafogli: «Fino a ieri mangiavano pane e cicoria e ora si credono Scià di Persia» (int. su La St);
Accrocco. L’unione frettolosa di Lega e Forza Italia è un’operazione costruita in laboratorio, frutto di alambicchi impauriti, una sorta di arrocco difensivo che punta solo a vantaggi immediati. Nasce fuori da ogni dibattito e da qualsiasi spinta ideale. Berlusconi, pero, così risolverebbe il problema dell’erede (Mauro su Rep);
