Come si cambia. La capogruppo Pd al Senato Simona Malpezzi: «Non capisco l’atteggiamento di Renzi: parla di mancanza di numeri ma con i suoi voti passerebbe» (int. su La St);
Sputa in cielo. Renzi ha voluto la disintermediazione della politica e ora si becca gli attacchi dei coniugi Fedez (Panarari su La St);
ça va sans dire. Naturalmente per Maria Teresa Meli Matteo Renzi vince, a prescindere, anche la battaglia politica sul ddl Zan e Letta è l’unico che rischia l’osso del collo;
Voci critiche. Fassina: «L’identità di genere non può essere inclusa in una legge dello Stato» (int. su Rep);
Sace torna a casa. Pronta la bozza del decreto ministeriale con cui il Tesoro ricomprerà da Cdp la Sace (società assicurazione crediti all’esportazione). I vertici (il presidente dalemiano Rodolfo Errore e l’ad Pierluigi Latini) rimarranno fino alla scadenza naturale del 2022. Mastica amaro ma in silenzio pure Di Maio: addio controllo della Farnesina sulla Simest (controllata Sace) che gestisce l’internalizzazione delle imprese (Andrea Greco);
Quando c’è la fiducia. Trattative ancora in corso nel M5s ma trovato l’accordo sul punto più importante: il presidente potrà indire il voto per sfiduciare il garante e viceversa (Gentili sul Msg). È inutile qualsiasi accordo: il rapporto di fiducia è minato (Monaco su Ft);
Ora o mai più. Draghi approfitta del caos nel M5s per accelerare su Rai e riforma della giustizia. Oggi in Cdm annuncerà una cabina di regia sulla giustizia. I grillini chiedono un rinvio del voto per i membri del Cda Rai perché non sanno chi proporre (De Carolis e Roselli sul Ft);
