Quorum referedum. Il prof. Flick sul boom di firme (333mila in tre giorni, in gran parte digitali) sul referendum per la cannabis: «Bisogna alzare il quorum di 500mila anche perché è stato pensato nel 1947 quando la popolazione era più bassa» (int. su Rep);
Letta sottovalutato. Paolo Mieli la prende alla larga (elogio dei socialisti in Norvegia e in Germania) per arrivare al punto: Letta ha fatto un capolavoro politico. Infatti: 1) è quello più in sintonia con Mario Draghi; 2) ha contenuto le turbolenze politiche dei 5S nel governo; 3) ha ottenuto quasi ovunque l’appoggio dei 5s alle amministrative senza candidarne nemmeno uno; 4) ha fatto battaglie identitarie di testimonianza che non hanno indebolito il governo; 5) ha corteggiato Giorgia Meloni mettendo in difficoltà Salvini (Cds);
Di Battista in tour. Anche Di Battista farà un giro delle piazze italiane ma dopo le amministrative: «Tornerò a parlare di tutto ciò di cui non si parla più» Una sorta di «test di piazza» per vedere se il suo nome tira ancora (box sul Cds);
Malessere nel Cds. Il comitato di redazione del Cds non ha gradito la pagina a pagamento con gli auguri a Marcello dell’Utri: «Più attenzione nei confronti di chi ha condanne definitive per reati di mafia ed è imputato in altri processi sempre per reati di mafia». Bene ricordare che Cairo proviene dalla scuderia Dell’Utri di Publitalia… (box sul Ft);
Festival dell’Economia. La giunta leghista della provincia di Trento licenzia gli organizzatori che hanno inventato la kermesse («troppo di sinistra») e sceglie la proposta progettuale diretta da Giulio Tremonti, (coadiuvato da Domenico Siniscalco e Lucia Annunziata). La battaglia nella Lega e in Confindustria ha effetti collaterali pure in Trentino (Cerasa sul Ft);
Francia particolare. Prodi: «L’Europa deve avere più forza nella Nato e può farlo solo se la Francia mette a disposizione l’arma nucleare e il potere di veto all’Onu rendendolo risorsa europea e non nazionale. Ma non è scontato: la Francia è un Paese particolare» (int. al Cds).
