Connect with us

Hi, what are you looking for?

Rassegna

“Dai giornali”, press review 7 ottobre 2021

Chi lo avrebbe mai detto. Dopo un anno di girovagare per Roma, sembrava che Calenda volesse dedicarsi anima e corpo alla Capitale. Invece niente: resterà al Parlamento europeo e lascerà il seggio da consigliere. Però ogni tanto ci passi a trovare (Ft);

Bei tempi. Conte scopre la fatica della politica vera: non può più troncare né sopire. Ora è circondato da famelici questuanti e gente che gli chiede conto della sconfitta. In più Beppe Grillo lo ha definito il «Mago di Oz» cioè il ventriloquo ciarlatano del romanzo. A Conte sta sfuggendo tutto, tranne il senso del ridicolo (Merlo sul Fg);

Numeri assoluti. Rispetto alle europee la Lega a Roma è scesa da 285mila a 60mila voti, a Milano da 157 a 48mila, a Torino da 106 a 30mila. Fratelli d’Italia cresce ma non raccoglie tutti i voti fuoriusciti dalla Lega (Pirone sul Msg);

Troppi galli. Calenda e Renzi si contendono il ruolo di “dominus” dell’area centrista, riformista, liberaldemocratica, etc etc. Calenda: «Renzi? L’attività di politico è inconciliabile con quella di businessman». Rosato: «IV lavora ad un polo riformista con le forze laiche, moderate e cattoliche che vanno da Forza Italia a Emma Bonino». E Calenda? «Se vuole sarà co-protagonista» (Casadio su Rep);

Sport nazionale. Pure Stefano Folli dà un ultimatum a Letta: «Scelga fra un profilo riformatore, simile alla socialdemocrazia tedesca, ovvero una tendenza liberale alla Macron (etc etc…) oppure una scelta ambigua come il patto coi grillini». E siccome «sappiamo che il seggio lasciato libero da Gualtieri è stato promesso a Conte» allora Letta il reprobo va punito: Calenda candidi Bentivogli.

Chapeau. Crosetto: «Alle amministrative quelli del centrosinistra sono bravissimi a mediare, non mollano mai, fanno patti anche col diavolo e hanno una “clientela” che nessun altro ha» (int. sul Gn);

Europa e Stati Uniti. Inutile illudersi: gli Stati Uniti, anche con Biden, perseguono un solo obiettivo: la guerra contro la Cina per la supremazia globale e l’opinione pubblica americana accetta solo proiezioni di forza finalizzate agli interessi nazionali. Con la Germania in cerca di nuovi equilibri e Macron troppo radicale, l’unica personalità europea che può prevenire altre lacerazioni, in quanto convinto europeista e convinto atlantista, è Mario Draghi. Non perdiamo il treno (Venturini sul Cds).

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche ...

Esteri

“I vaccini a mRNA contro il Covid-19 potrebbero essere pericolosi a lungo termine?”. Per trovare una risposta alla domanda che si stanno facendo in...

++++

Il grido di dolore della conduttrice radiofonica ed opinionista televisiva Emanuela Falcetti: “Qualcuno mi spieghi perché le bombole per l’ossigeno in molte zone d’Italia si...

In evidenza

Gentile signor Pres. Conte, mentre La ringrazio per la Sua umanità e le parole non retoriche, che pronuncia parlando alla gente, desidero farle qualche...

CULTURA

E’ la svendita di un patrimonio architettonico e artistico inestimabile, un altro tassello del depauperamento del patrimonio capitolino. Palazzo Odescalchi, una delle espressioni più...

Copyright © 2015 EcodaiPalazzi.it