Cingolani vs Franceschini. 44 impianti di fotovoltaico, eolico e geotermico sono sospesi per via dei blocchi paesaggistici del Mibact. Franceschini difende le Sovrintendenze ma Cingolani, poiché sono a rischio i fondi europei, chiede a Draghi di ricorrere all’articolo 77 del decreto Pnrr, che consente al premier di esercitare i poteri sostitutivi a fronte di un ministro inadempiente. Intelligenti pauca (Valentini sul Fg);
Camere in alto mare. Camera e Senato non si sono ancora adeguate al taglio dei parlamentari. Il quorum delle commissioni non è stato ancora ricalcolato e gli organi incaricati di rivedere i regolamenti sono fermi al palo. Se per ipotesi si votasse domani, sarebbe caos totale (Ballarini su Dom);
Schiaffo a Giorgetti. Salvini incontra Draghi accompagnato da Durigon che, paradossalmente, un appuntamento con Draghi da sottosegretario se lo sarebbe sognato (Grignetti su La St);
Festa continua. L’alleanza Pd-5s trionfa pure in Sicilia. Ieri vittoria ai ballottaggi nei quattro più grandi Comuni in cui si votava: Lentini, Favara, San Cataldo e Vittoria (Cavallaro sul Cds);
Fondo Salva Stati. Persino Klaus Regling, ferreo sostenitore del patto di stabilità e capo del Mes, lancia l’idea di rivedere al rialzo il vincolo previsto per il debito pubblico dal 60% del Pil, previsto dal trattato di Maastricht, al 100%. In soldoni: molti più tempo a disposizione per rimettere a posto i conti. Ha aperto la discussione a negoziati in corso in Germania… (Fubini sul Cds);
Polonia. L’allargamento dell’Ue ai Paesi dell’ex impero sovietico si svela una bomba a orologeria nel cuore della Ue. Come immaginare che Stati appena tornati alla sovranità nazionale accettino di cederla a un’entità sovranazionale che, mascherandoli coi colori europei, tutela esclusivamente gli interessi francesi e tedeschi? (Caracciolo su Rep).
