Con 551 voti a favore, 116 contrari e 30 astensioni, la plenaria del Parlamento Ue ha adottato una relazione che mira a garantire il buon funzionamento del sistema delle risorse proprie dell’Ue.
La proposta di regolamento, sulla quale il Parlamento è stato consultato, vuole introdurre alcune modifiche al regolamento sulla messa a disposizione delle risorse proprie (fonti di finanziamento dell’Ue), principalmente legate al trattamento operativo delle risorse proprie tradizionali. La Commissione ha presentato questa proposta su insistenza di alcuni Stati membri, che vorrebbero che fossero modificate alcune norme di base sulla messa a disposizione delle risorse proprie. I correlatori del Parlamento su questo tema, José Manuel Fernandes (Ppe) e Valérie Hayer (Renew Europe), propongono degli emendamenti al testo presentato dalla Commissione “al fine di mantenere la stabilità delle norme di base che incoraggiano gli Stati membri a fare la loro parte nella raccolta e nel recupero diligente delle risorse proprie per conto dell’Unione”.
“Vogliamo prevedibilità, stabilità nelle entrate del bilancio e ridurre il contenzioso degli Stati membri sulle entrate dei dazi doganali. Per questo non siamo d’accordo sulla riduzione degli interessi di mora quando uno Stato membro è in ritardo nel trasferimento delle entrate dovute dai dazi doganali. Questo sarebbe un invito agli Stati membri a ritardare i loro pagamenti. Questo mette un punto interrogativo sul bilancio dell’Unione, che è essenziale per le Pmi, i giovani, le regioni e gli investitori”, ha dichiarato Fernandes.
Il correlatore è anche in disaccordo con la creazione di una “procedura di revisione” in quanto potrebbe incoraggiare gli Stati membri a mettere in discussione gli importi che dovrebbero trasferire al bilancio dell’Ue. “Questo aumenterebbe la possibilità di controversie su questa materia e minerebbe la prevedibilità e la stabilità del bilancio dell’Unione”, ha detto. I deputati ritengono che una profonda riforma del sistema delle risorse proprie dell’Ue, introducendo nuove fonti di finanziamento, “rimane della massima importanza per il futuro dell’Ue e per il successo dello Strumento di recupero, poiché queste risorse saranno rese disponibili per il rimborso del debito”. I deputati ricordano infine “l’importanza della tabella di marcia per l’introduzione delle risorse proprie, che copre i diversi passi per la sua introduzione”, così come le modalità di cooperazione tra le istituzioni europee e i principi che dovrebbero essere alla base della riforma delle risorse proprie, “come quello della cooperazione leale”.
