Connect with us

Hi, what are you looking for?

Governo

Legge di bilancio: Le novità in tema di congedo di maternità e paternità

La legge di bilancio per il 2022 ha previsto delle novità in tema di congedi di maternità e di paternità.

In particolare, ha previsto 3 mesi ulteriori di indennità a decorrere dalla fine del periodo di maternità o paternità per le lavoratrici e i lavoratori autonomi che abbiano dichiarato, nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità, un reddito inferiore a un certo importo. Inoltre, in tema di congedo di paternità, ha previsto 10 giorni di congedo obbligatorio retribuito al 100% per il padre e un 1 giorno di congedo facoltativo non retribuito, da fruire entro i 5 mesi di età del figlio.

La disciplina del congedo ha subito nel tempo numerose modifiche tutte finalizzate al potenziamento della tutela della genitorialità.

Attualmente, il congedo di maternità è disciplinato dal d.lgs. 151/01 e consiste nel periodo di astensione obbligatoria dal lavoro in cui vige il divieto assoluto di adibire la donna al lavoro. Tale periodo, di durata complessiva non superiore a 5 mesi, comprende normalmente i 2 mesi antecedenti la data presunta del parto e i 3 mesi dopo il parto. La donna può tuttavia decidere di fruirne dal mese antecedente la data presunta del parto fino ai 4 mesi dopo di esso. La legge di bilancio 2019 ha reso ancora più flessibile il congedo di maternità riconoscendo alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro dal giorno del parto fino ai 5 mesi successivi, a condizione che ciò non arrechi pregiudizio alla salute della donna e del nascituro. La legge prevede, inoltre, la possibilità di anticipare il periodo di astensione obbligatoria a 3 mesi prima della data presunta del parto, nel caso in cui la lavoratrice svolga attività pregiudizievoli per la sua salute e per quella del nascituro, e durante tutto il periodo della gravidanza, in caso di gravi complicanze. Il periodo di congedo può essere poi prorogato fino a 7 mesi dopo il parto, quando le condizioni di lavoro siano pregiudizievoli e la lavoratrice non possa essere adibita ad altre mansioni.

Il congedo di paternità è il diritto riconosciuto al padre di astenersi dal lavoro per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua che sarebbe spettata alla madre, in determinate circostanze (morte o grave infermità della madre, abbandono da parte di essa, affidamento esclusivo al padre).

La riforma Fornero aveva previsto in via sperimentale per i padri lavoratori l’obbligo (e non solo il diritto) di astenersi dal lavoro per 1 giorno a seguito della nascita del figlio, prevedendo una indennità pari al 100% della retribuzione, fruibile anche durante il congedo di maternità e in aggiunta ad esso.

La legge di bilancio 2017 ha prorogato il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, specificando che esso è fruibile entro 5 mesi dalla nascita del figlio e aumentandone la durata da 1 a 2 giorni per il 2017 e fino a 4 giorni per il 2018. Con successivi interventi normativi la durata è stata aumentata per gli anni successivi. Infine, la legge di bilancio 2021 ha elevato a 10 il numero dei giorni di congedo obbligatorio per il padre e ne ha ampliato la tutela prevedendone la fruizione anche in caso di morte prenatale del figlio.

Infine, il d.lgs. 80 del 2015 ha ampliato l’ambito soggettivo del congedo di paternità consentendo al padre lavoratore dipendente o autonomo di godere del congedo di paternità anche quando la madre è una lavoratrice autonoma o dipendente con diritto all’indennità di maternità.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Leggi anche ...

Esteri

“I vaccini a mRNA contro il Covid-19 potrebbero essere pericolosi a lungo termine?”. Per trovare una risposta alla domanda che si stanno facendo in...

++++

Il grido di dolore della conduttrice radiofonica ed opinionista televisiva Emanuela Falcetti: “Qualcuno mi spieghi perché le bombole per l’ossigeno in molte zone d’Italia si...

CULTURA

E’ la svendita di un patrimonio architettonico e artistico inestimabile, un altro tassello del depauperamento del patrimonio capitolino. Palazzo Odescalchi, una delle espressioni più...

In evidenza

Oggi in apertura di seduta, prima delle comunicazioni del premier Mario Draghi in vista del Consiglio europeo, il presidente della Camera Roberto Fico ha...

Copyright © 2015 EcodaiPalazzi.it