Marattin scherza col fuoco. Strigliata di Draghi ai capidelegazione dei partiti dopo che il governo va sotto quattro volte nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali. Il premier cita il caso della delega fiscale bloccata dal renziano Marattin in commissione Bilancio: «L’avete approvata in Cdm e ora volete togliere la riforma del catasto?» (Guerzoni sul Cds);
Suicidio assistito. Con 262 voti contrari e 162 favorevoli, sono stati bocciati gli emendamenti killer (presentati da Lega e Forza Italia) che sopprimevano l’articolo 1 del testo, il cuore della legge. Pd, Leu, M5s e Italia Viva si sono presentati quasi tutti in Aula mentre il centrodestra no (FdI presenze al 64,9%, Lega al 42,9 e Forza Italia al 37,5). L’esame degli altri emendamenti riprende il 23 febbraio (Man);
Ipse dixit. L’avvocato Coppi: «Io non abolirei la legge Severino. Sarei solo più di manica larga con reati bagarellari o colposi» (int. sul Cds);
Parlare a nuora. Ma perché Gualtieri ha preso come consulente per la giustizia un ex magistrato di Milano che, come lui stesso ha ammesso, manca a Roma da 25 anni? Non c’era proprio nessuno fra gli ex magistrati romani in pensione? Tante volte ha voluto mandare un avvertimento agli amici romani che lo sostengono? (Storace sul Tempo);
Niente regalo. Il Tar annulla la delibera della giunta municipale di Ostia (Pd) che, appena insediatasi, aveva bloccato la gara pubblica europea per riassegnare le concessioni balneari (gara stilata dai 5s su indicazioni del commissario prefettizio). Il X municipio sta valutando il ricorso al Consiglio di Stato (Bisbiglia sul Ft). In sostanza il Pd romano deve per forza pagare questa cambiale ai balneari a costo di sfidare Gualtieri, Letta, Draghi e Ursula. Marino avrà già comprato i pop corn…
Si salvi chi può. A Napoli la baruffa giudiziaria costringe Conte ad usare in fretta e furia un altro simbolo alle elezioni per il rinnovo del consiglio alla città metropolitana. A Verona, capita l’antifona, alcuni grillini hanno chiesto ospitalità nella lista del candidato sindaco del centrosinistra (Valentini sul Fg);
Crisi ucraina. L’ex capo della Cia Panetta: «Finora Putin non ha pagato dazio (Libia, Crimea, Siria, Georgia, cyberguerra) ma questa volta le pagherebbe tutte insieme. È veramente difficile decifrare le sue mosse perche lui è il Kgb e nemmeno il suo entourage riesce a decifrare il suo pensiero. Quindi le telefonate con Biden sono utili perché si riesce a parlare direttamente con lui. Sul da farsi: «Io inizierei subito la cyberguerra. Finora abbiamo preso solo schiaffi» (int. sul Cds);
Cosa ottiene Putin. Bilancio per Putin è positivo:ottiene dagl Usa un riconoscimento di pari legittimità per discutere di siciurezz aeuroepa (obiettivo mai raggiunto dalla fine della guerra fredda); l’apertrua di un processo negoziale (finora gli appelli di Mosca erano rimasti inascoltati); il rinvio dell’adesione dell’Ucraina alla Nato. Il tutto senza mettere in ginocchio la Russia (le sanzioni sarebbero state devastanti) e senza essere consegnarsi mani e piedi alla Cina (Venturini sul Cds).
di Giuseppe Licinio
