Manifestazione seria. Nardella sfrutta la rete Eurocities di cui è presidente e, in contemporanea con centinaia di città europee, organizza per sabato a Firenze una grande manifestazione in cui si condannerà senza ambiguità l’invasione russa testimoniando vicinanza all’Ucraina. Parteciperanno anche Letta e molti parlamentari (Vitale su Rep);
Compagno Petrov. Il presidente della Commissione Esteri del Senato, il filo-putiniano Vito Petrocelli, per salvare la carica rinnega l’indifendibile protocollo con la Camera Alta del Parlamento russo. L’ufficio di Presidenza della Commissione dovrà scegliere fra tre opzioni: “cessazione fattuale” (la più soft), congelamento o scioglimento (De Cicco sul Msg);
Caterpillar. Ancora una volta Lega, Forza Italia e Coraggio Italia mettono a rischio la tenuta del governo votando, in Commissione Finanze alla Camera, un emendamento di “Alternativa” che avrebbe cancellato il cuore della riforma del catasto. Finisce 23 a 22 per Draghi che procede come un caterpillar mentre nel centrodestra la guerra al premier sta creando forti spaccature. Il problema è che ci sono ancora 400 emendamenti da votare… (Rep). Ancora una volta decisivo il voto del Presidente della Commissione Marattin…
Uno bravo. Non era difficile prevedere che il viaggio di Salvini in Polonia si sarebbe rivelato un disastro. Tuttavia la realtà è andata oltre ogni previsione. Se pensava veramente di far dimenticare i suoi errori con un viaggetto di un paio d’ore alla frontiera alzando un cartello “Sos Ucraina”, vuol dire che ha perso ogni lucidità (Folli su Rep);
Non solo Salvini… Il rischio razionamento energia è altissimo (addirittura fra gli scenari c’è la riapertura della centrale nucleare di Trino Vercellese) ma il Mibact e la Regione Puglia ancora si oppongono all’insediamento di dieci impianti fotovoltaici voluti dal ministro Cingolani e da Draghi. Qualcuno informi Franceschini ed Emiliano che c’è una crisi energetica (Valentini sul Fg);
Effetti collaterali. Il Presidente di Confindustria Bonomi: «Per le industrie energivore è una crisi senza precedenti. Le acciaierie hanno cominciato a sospendere la produzione e presto lo faranno i settori delle ceramiche e delle cartiere. Un effetto domino che può portare il sistema industriale a chiedere 400 milioni di ore di cassa integrazione» (int. sul Sole);
“Baffino Corporation”. Gasparri vuole dare il colpo di grazia a D’Alema e chiede che, sul Colombia-gate, siano auditi, in Commissione Difesa al Senato, l’ad di Leonardo Alessandro Profumo, l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono e il generale Luciano Portolano, segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti (Amadori non molla l’osso).
di Giuseppe Licinio
