Parlare a nuora. Mattarella sulla guerra: «È un retrocedere della storia e della civiltà che mai avremmo immaginato possibile in questo inizio di millennio». Ancora: «Non riusciamo neppure a trovarvi una motivazione razionale», ci ritroviamo davanti al «riesplodere di aggressivi egoismi nazionali come non avveniva dall’Ottocento» (Breda sul Cds);
Da “massiccio” a “sconsiderato”. Conte: «Il M5s si opporrà con tutta la sua forza parlamentare all’aumento sconsiderato delle spese militari» (int. su Avv);
Testa sulle spalle. Il sottosegretario Amendola: «Non si tratta di una corsa al riarmo ma di dare strumenti nuovi alla politica estera e di difesa comune europea e all’alleanza Nato. C’è bisogno di investimenti per affrontare nuove minacce, come quelle legate alla sfera cyber, e per aumentare le missioni di pace. Ci sono degli accordi internazionali da rispettare» (int. sul Cds);
Poco da festeggiare. Conte festeggia l’elezione a Presidente del M5s ma era l’unico candidato e per di più l’affluenza è calata del 12% rispetto allo scorso agosto. Inoltre l’avvocato Borrè, per conto di un centinaio di attivisti napoletani, annuncia ricorso anche per questa elezione (Buzzi sul Cds);
Scolapasta in testa. Dei 30 miliardi di metri cubi che importiamo ogni anno da Mosca, una decina era sostituibile sfruttando appieno i giacimenti italiani (territorio e acque), mentre un’altra decina sarebbe venuta dai giacimenti di Cipro e Israele. Ma tutti i partiti si sono messi lo scolapasta in testa e hanno boicottato biodigestori, eolico marino, centrali solari termodinamiche e termovalorizzatori. A dare il colpo di grazia anche sovrintendenze e procure (Pinelli sul Fg);
Mica pizza e fichi. Conte vuole creare una scuola di formazione politica e “ha affidato il progetto ad una società delle sue parti, la Sgf, costituita nel 2021 presso l’Università di Foggia” (De Carolis sul Ft).
di Giuseppe Licinio
