Cincinnato. Draghi annuncia il ritiro dalla politica ma sa benissimo che, dopo le elezioni, la deflagrazione del quadro politico nazionale ha un unico sbocco: un nuovo governo Draghi (Macioce sul Gn);
Tra le righe. I leader dei partiti di maggioranza (tranne Letta) hanno poco da festeggiare leggendo l’intervista a Draghi: ha sì annunciato il ritiro dalla politica, ribadito la fase eccezionale in cui ci troviamo e l’augurio di tornare presto al primato dei partiti ma ha anche detto che deve portare a termine il mandato affidatogli da Mattarella e completare le riforme (Delgado sul Dub);
Rassegnatevi. Giorgia Meloni vuole uno schema bipolare classico con due poli concorrenti che si legittimano a vicenda. Salvini e Berlusconi, invece, sguazzano bene nel quadro attuale e vogliono replicarlo anche dopo le elezioni pur di bloccare l’ascesa di FdI. Si devono però rassegnare perchè Enrico Letta la pensa come Meloni (Giuli su Lib);
Tutti bravi. Tanti col ditino alzato ad accusare Draghi di andare con il cappello in mano a chiedere gas e petrolio a Paesi non meno democratici della Russia ma c’è una piccola differenza: Egitto e Algeria non hanno invaso un Paese europeo (Gambardella sul Fg);
Oltre. Il pacifismo da sempre è usato come arma per delegittimare il nemico (il PCI era attentissimo nel mostrare le guerre degli Usa ma distratto su quelle dell’Unione Sovietica). In Italia, però, abbiamo fatto un passaggio ulteriore: il pacifismo da propaganda è diventato caricatura. I «pacifisti», infatti, chiedono agli ucraini di arrendersi ma ce ne fosse uno che chiede a Putin di ritirarsi (Desiderio sul Cds);
Disinformatija vs realtà. Il vicepresidente russo Medvedev fa terrorismo psicologico prefigurando le dieci piaghe d’Egitto per gli europei (fame, criminalità, collasso economico, iper inflazione, etc…) ma invece di preoccuparsi per noi dovrebbe occuparsi della Russia: 1) perdita di due milioni di posti di lavoro nel 2022; 2) senza il sostegno tecnologico europeo le industrie russe dovranno regredire a modelli produttivi preistorici; 3) 70mila professionisti dell’high tech hanno lasciato il Paese. Per inciso: senza professionisti specializzati e senza le componenti di tecnologia avanzata, i russi non possono nemmeno vendere il loro petrolio (Bosco sul Fg).
di Giuseppe Licinio
