Cambiamento climatico, inquinamento disastri ambientali. E’ contro questi pericoli che si accende il faro dell’attenzione Il 22 aprile di ogni anno, la Giornata mondiale della terra ci ricorda quanto sia preziosa la sua salvaguardia. Un evento green che coinvolge e raduna milioni di persone in tutto il mondo per indicare le azioni urgenti che devono essere messe in atto per garantire la sostenibilità ambientale.
Le nemiche del pianeta sono soprattutto le emissioni di CO2 , che contribuiscono a far aumentare i livelli di surriscaldamento globale, alterando gli equilibri dell’ecosistema. Si deve all’attivista statunitese John McConnell, fondatore di The Earth Society Foundation e scomparso nel 2012, l’istituzione della Giornata mondiale della terra nell’ottobre del 1969. McConnell infatti propose durante la Conferenza dell’UNESCO a San Francisco, una giornata per celebrare la vita e la bellezza della terra e per promuovere la pace.
La proposta fu accolta e il 21 marzo 1970 ci fu la proclamazione della Giorno della terra con un elenco di principi e responsabilità precise, un impegno a prendersi cura del Pianeta. Questo documento venne firmato da 36 leader mondiali.
La Giornata Mondiale della terra è diventata, però, una manifestazione internazionale nel 1990 quando gli attivisti ambientalisti chiesero a Denis Hayes , il primo coordinatore dell’Earth Day, di aiutarli creando un altro evento dedicato alle sfide ecologiche del Pianeta Terra. Hayes fondò l’Earth Day Network arrivando a coinvolgere più di 180 nazioni.
