Inversione a U. Ennesima inversione a U della Germania: Berlino offrirà armi pesanti a Kiev. La decisione consente a Scholz di uscire dall’angolo e allentare la pressione interna ed esterna contro un atteggiamento considerato ancora troppo riluttante (Valentino sul Cds);
Almeno le banche. Il ministro Franco: «Il sistema bancario italiano è caratterizzato in questo ultimo anno da indicatori di solvibilità e redditività soddisfacenti» e per quanto riguarda l’esposizione verso la Russia «è contenuta a 29 miliardi, lo 0,7% delle attività finanziarie delle banche italiane» (Ducci sul Cds);
Fuoco di paglia. Conte solletica la pancia dell’elettorato grillino dicendo no all’invio di armi “offensive” ma Guerini lo raffredda subito: il secondo decreto interministeriale per spedire aiuti militari all’Ucraina sarà «della stessa natura del precedente» e quindi «in ossequio alle risoluzioni del Parlamento». Tradotto: non saranno più oggetto di voto (De Cicco su Rep);
Finita la pazienza. Vista l’inaffidabilità endemica dei grillini Letta incontra Landini per ricomporre il rapporto con la CGIL e riprendere il consenso sia della sinistra sindacale che del mondo del pacifismo arcobaleno (Ajello sul Msg);
Rifiuti. Il Mef a Gualtieri: ok al termovalorizzatore senza modificare il piano regionale dei rifiuti (che non ne prevede) ma i soldi li gestiamo noi attraverso la società “Giubileo 2025” (100% del Mef). Una manna per Gualtieri che non dovrà trattare col mondo affaristico romano legato ai rifiuti (Canettieri sul Fg).
di Giuseppe Licinio