Pacifinti. I pacifinti si riempiono la bocca della parola “pace” ma ce ne fosse uno che indichi le basi concrete su cui dovrebbe poggiarsi il negoziato. Si travestono da “amanti della pace” ma vogliono soltanto la resa (Galli della Loggia sul Cds);
Pagliacci. Perchè Conte e Salvini si comportano così? 1) Prendono le decisioni in base ai sondaggi del momento; 2) pensano di recuperare voti distinguendosi continuamente dal governo; 3) hanno una buona dose di spirito anti-occidentale e anti-europeo che tirano fuori nei momenti decisivi. Tutti noi vogliamo la pace ma non certo incitando gli ucraini ad arrendersi e a rinunciare alla libertà (pure il direttore del Cds Fontana si è rotto il cazzo);
Crepe. Crepe nel mondo dei pacifinti. Cecilia Strada: «Bisogna aiutare gli ucraini perchè sono loro gli aggrediti. Spiace ripetere delle banalità ma qui si arriva pure a negare la realtà» (int. su Rep);
Intelligenti pauca. Letta: «Legge elettorale? È assolutamente pessima ma ci sono altre priorità: la pace, il rilancio dell’economia e la sostenibilità. Per cambiarla bisogna lavorare sodo…» (int. sul Cds). Traduzione: Conte si deve rassegnare. Si voterà con questa legge e dovrà chiedere al Pd i collegi uninominali per i suoi. Quindi è meglio che metta a freno gli ormoni;
Una fissa. La Russia voleva destabilizzare pure la Spagna incentivando la secessione della Catalogna da Madrid: nel 2017 offrì al leader Puigdemont 10 mila soldati e 500 miliardi di dollari necessari per ripagare il debito e trasformare la Catalogna nel regno delle criptovalute (Bagnoli e Vergine sul Ft);
Fuoco amico (si fa per dire). I big siciliani di Forza Italia lanciano la sfida a Miccicchè. Il potente assessore regionale siciliano Falcone: «Miccicchè è incattivito, in preda allo squilibrio politico circostanza che lo rendono sempre più inidoneo ai ruoli che ricopre». Armao: «I toni usati da Miccicchè contro Musumeci sono scomposti ed inadeguati oltre che falsi» (Pipitone sul Gn di Sicilia).
di Giuseppe Licinio
