Il Partito democratico quasi doppia Fdi, confermandosi primo partito d’Italia, con M5S, Italia Viva, Lega e Azione che seguono a debita distanza ma molto vicine tra di loro. Non sono risultati elettorali o sondaggi per le prossime regionali o europee, bensì i dati del due per mille destinati ai partiti politici, relativi alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti per il 2023.
Secondo il report pubblicato dal Mef, il Pd è saldamente il partito che ha ottenuto di più: 8,1 milioni di euro, derivanti dalla scelta di 531mila contribuenti (una media di poco più di 15 euro ciascuno) pari all’1,28% del totale. Fratelli d’Italia, oggi decisamente il partito più votato d’Italia, in questa speciale classifica è invece secondo staccato, con 4.8 milioni di introiti: a scegliere il partito di Giorgio Meloni, in fase di compilazione del 730, sono stati 348mila italiani (13,8 euro in media), lo 0.8% del totale.
Il Movimento 5 Stelle è terzo con 1,8 milioni, quatto Italia Viva di Matteo Renzi che i suoi 1,1 milioni supera di poco la Lega di Matteo Salvini, mentre a 1 milione arriva Azione di Carlo Calenda. Europa Verde e Sinistra Italiana, che in Parlamento formano un unico gruppo, hanno ricevuto separatamente ciascuno 800mila euro e dunque, insieme, salirebbero virtualmente al quarto posto appena sotto M5S. Più Europa ha ricevuto dai contribuenti 700mila euro, mentre ad appena 610mila si ferma Forza Italia.
