“Non un nuovo partito ma uno spazio politico per favorire ricomposizione”
Si terrà oggi alle 11, presso la “Sala Umberto” (via della Mercede 50, Roma), il primo Congresso nazionale di Base Popolare, il movimento politico e culturale nato nel 2023 e riconosciuto nel 2024 nel Partito Popolare Europeo. Ad aprire i lavori saranno i fondatori e promotori Giuseppe De Mita, Lorenzo Dellai, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello e Gian Mario Spacca. “Il primo congresso di Base Popolare – si legge in una nota – segna un passaggio politico rilevante: l’avvio di una fase di consolidamento e rilancio di un’area che si richiama alla grande tradizione del popolarismo europeo. In un quadro segnato da frammentazione e debolezza dell’offerta politica, Base popolare si propone come una piattaforma aperta e inclusiva, capace di mettere in relazione esperienze, territori e culture affini, con l’ambizione di restituire centralità a una tradizione che ha contribuito in modo decisivo alla costruzione europea e alla vita democratica del Paese”.
“Non un nuovo partito, dunque – viene precisato – ma uno spazio politico e culturale che punta a favorire un processo di ricomposizione e a rafforzare una presenza organizzata e riconoscibile. Al centro dei lavori il tema della rappresentanza: ‘La domanda non è se serve una nuova forza politica, ma se sono sufficienti quelle attuali”.
Al congresso sono stati invitati, tra gli altri, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, del presidente di +Europa Matteo Hallissey, della vicepresidente di Noi Moderati Maria Chiara Fazio, del fondatore di Ora! Michele Boldrin e del vicesegretario di Azione Ettore Rosato.
