“Quella della legge elettorale è un’esigenza reale e chiunque abbia un minimo di conoscenza del tema lo sa benissimo”. Lo afferma, in un’intervista a Il Resto del Carlino, Mariastella Gelmini, senatrice e responsabile enti locali di Noi Moderati.
“Nel 2018 – aggiunge – quando si votò la prima volta con il Rosatellum attualmente in vigore, ci sono stati tre diversi governi con tre diverse maggioranze. Per evitare il caos e nuovi governi di emergenza o tecnici, è indispensabile intervenire. Sarebbe auspicabile una collaborazione dell’opposizione: se la sinistra rifiuta il confronto, vuol dire che sceglie il caos rispetto alla possibilità (remota…) di vincere e governare”.
“Le preferenze – afferma ancora Gelmini – sono uno strumento utile di selezione della classe dirigente e di avvicinamento dell’elettore al parlamentare. Non sono l’unico metodo: personalmente le apprezzo, ma il punto cruciale oggi non è questo. Il punto cruciale è evitare l’ingovernabilità. Premi impliciti o espliciti esistono in molte democrazie del mondo, e da noi esistono per Comuni e Regioni. Non c’è niente di scandaloso“.
Nel frattempo, la tragedia di Modena ha riaperto il dibattito sull’immigrazione e lo scontro nella maggioranza. “Non mi pare ci sia uno scontro nella maggioranza. Ci sono sensibilità diverse su questi temi, e non da oggi. Quello che è certo è che in questo caso siamo in presenza di un italiano e non di uno straniero” conclude Gelmini.
