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Nuova fase per il Regno Unito: il laburista Andrew Burnham ha ricevuto l’incarico a formare il nuovo governo

 Il successore di Keir Starmer ha ricevuto l’incarico ufficiale a formare il nuovo governo da parte di re Carlo III

 

“Porteremo avanti i più grandi cambiamenti con un nuovo modello politico ed economico di dieci anni”, “ovunque, in ogni strada e regione del Paese”, perché “tutto deve essere a disposizione dei cittadini, che devono ricominciare a respirare” e “a credere nel paese”. Lo ha detto Andrew Burnham nel suo primo discorso da primo ministro del Regno Unito, il 59esimo nella storia del Paese. Il neopremier e leader laburista è giunto davanti il portoncino nero al n. 10 di ritorno da Buckingham Palace, dove lo hanno accolto i funzionari dell’ufficio di gabinetto insieme a una folla di sostenitori con applausi e strette di mano. Il successore di Keir Starmer ha ricevuto l’incarico ufficiale a formare il nuovo governo da parte di re Carlo III. All’incontro tra i due ha preso parte anche Marie-France van Heel, la consorte del 56enne Burnham.

Iniziando il suo discorso, ha precisato: “Sono assolutamente consapevole di essere la sesta persone negli ultimi dieci anni ad assumere questo incarico, serve dunque una riflessione sulla determinazione politica: la mia generazione di politici deve iniziare ad affrontare le sfide del Regno Unito dimostrando al mondo che possiamo riacquisire la stabilità. So che le persone ne hanno abbastanza della politica: vi ascolto e sappiamo di non essere stati abbastanza bravi”. Il neopremier ha assicurato che affronterà la sfida “dell’industrializzazione” e poi: “cominceremo da domani aiutando i giovani a trovare lavoro, a studiare e ad avere sostegno per la salute mentale, costruendo poi nuovi alloggi popolari”. Burnham ha assicurato che col suo nuovo governo “Investiremo per il successo delle persone invece che pagare per il fallimento, e da subito darò le prime istruzioni per porre fine al fenomeno dei senzatetto”.

Questo programma, ha garantito, terrà conto “degli impegni presi a livello internazionale”, infine l’appello: “Facciamo in modo che questo sia il momento in cui la Gran Bretagna ricomincia a credere: riportiamo la speranza”, ha concluso.

Ma ripercorriamo brevemente la sua storia politica: Andrew Murray Burnham, nato nel 1970 e cresciuto nel Lancashire, è il 59° Primo Ministro del Regno Unito e leader del Partito Laburista dal 20 luglio 2026, succedendo a Keir Starmer e segnando la storia come primo premier britannico di fede apertamente cattolica. dopo una laurea in Storia a Cambridge e una precoce carriera come ricercatore e consigliere politico a Westminster, è stato eletto deputato e ha scalato rapidamente le gerarchie laburiste fino a diventare Ministro della Salute tra il 2009 e il 2010.

Successivamente, per allontanarsi dalle faide interne di Londra, ha ridefinito il suo percorso politico diventando Sindaco di Greater Manchester. In questi nove anni ha costruito una straordinaria popolarità nazionale rivoluzionando i trasporti e battendosi per il decentramento, un impegno che gli è valso il soprannome di “Re del Nord”. Rientrato in Parlamento nel giugno 2026 tramite un’elezione suppletiva, è emerso come l’unica figura di consenso capace di ricompattare il partito dopo le dimissioni di Starmer, assumendo la guida del governo un mese dopo. La sua nomina segna anche un momento storico: è il primo premier britannico di fede apertamente cattolica.

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