Rassegna stampa del 25.07.2017

ESTERI

Migranti. I legionari francesi controllano il passaggio da cui transitano le carovane di migranti che dal Niger arrivano in Libia ma non muovono un dito. Ufficialmente sono lì per combattere i terroristi ma in realtà devono difendere le miniere nigerine di uranio che alimentano gli impianti nucleari francesi (Di Feo su Rep)

Sanzioni. Pronte le nuove sanzioni energetiche da parte degli Stati Uniti contro la Russia. Peccato che a rimetterci sarebbe pure la Germania… (Brambilla sul Fg)

FINANZA

Telecom. Cambio di strategia di Telecom: niente conflitto con il governo sulla fibra ottica nelle “aree bianche” ma grandi investimenti sui contenuti televisivi cioè contro Mediaset (Bennewitz su Rep)

Modestamente. Cattaneo difende la sua liquidazione e ricorda che le società che ha gestito non hanno mai avuto un bilancio in perdita e, inoltre, ogni trimestre è sempre stato migliore del precedente (Pagni su Rep)

ECONOMIA

Siae. I monopoli sono stati smontati in qualunque settore e quindi il destino della Siae è segnato. Per questo la Siae dovrebbe favorire una transazione equilibrata senza aspettare l’intervento dei giudici. Se si arrocca verrà spazzata via (Sideri sul Cds)

INTERNI

Pisapia indeciso. L’ex sindaco di Milano sempre meno convinto del matrimonio con Mdp (Foglio). Il problema è sempre quello delle candidature: l’ultima parola la vogliono D’Alema e Bersani ma Pisapia su questo tiene il punto. Inoltre per Pisapia non vuole fra le scatole nè Sinistra Italiana nè Montanari e seguaci (Cesaretti sul Gn)

Acea. L’Acea è uno strano animale: società quotata in Borsa con socio di maggioranza il Campidoglio ma le strategie le decidono i privati. Inoltre dovrebbe fare gli interessi “pubblici” ma si comporta come un’azienda privata (Giovannini sulla St)

Renzi. A un leader si richiedono tre doti: carisma, capacità di fare squadra e una chiara visione. Renzi all’inizio aveva solo il carisma ma adesso non ha nemmeno quello. Il libro colpisce per la superficialità nella forma e nei contenuti (Felice su Rep)

ROMA

Non c’è partita. Franceschini batte Raggi 3-0: il Consiglio di Stato dà ragione al ministro sulle competenza sul Parco Archeologico del Colosseo, sulla fonte istitutiva dello stesso Parco e sulla nomina del direttore (Conti sul Cds)

Auguri. Il M5s “festeggia” al teatro Flaiano il primo anno della giunta Raggi… (Vitale su Rep)

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